Le premesse dell’attuale Museo del Risorgimento vanno ricercate all’indomani della fine del primo conflitto mondiale, quando i reduci della città e della provincia, riuniti nella Federazione Provinciale Combattenti, si impegnarono nella raccolta dei materiali storici atti a documentare sia la partecipazione della comunità lucchese alle vicende del processo risorgimentale, sia al suo compimento nel ’15 – ‘18. Grazie ad importanti donazioni pubbliche e private e all’operato del col. Giuseppe Ambrogi, di Orlando Cheli e...

Il Museo del Risorgimento di Lucca

ORARI FESTIVITA' NATALIZIE

  Si informa che il Museo del Risorgimento durante le festività natalizie seguirà il seguente orario: Lunedì 24 e martedì 25 chiuso Mercoledì 26 aperto solo nel pomeriggio, dalle 15:00 alle 18:...

Dettagli


Garibaldi ricercato

La Costituzione di Ferdinando II delle Due Sicilie

La Costituzione di Leopoldo II Granduca di Toscana

Leopoldo II si rifugia a Gaeta

La Repubblica romana

Il primo Parlamento italiano

L'assedio di Gaeta

Sala immersiva del museo

Senza emozione, non c’è comunicazione. La sala immersiva del Museo del Risorgimento, la prima incontrata dal Visitatore nel suo percorso, tramite un’aggiornata tecnologia audiovisiva, propone un’intensa esperienza di comunicazione emozionale. Al centro, il racconto del nostro processo di unificazione nazionale e dei suoi protagonisti, narrato attraverso le vicende d’invenzione, ma storicamente significative, di tre personaggi: Luigi, romantico volontario nella seconda guerra d’indipendenza e nella spedizione dei Mille; Maria, sua compagna, destinataria delle lettere che Luigi invia da alcuni luoghi simbolo del nostro Risorgimento, portavoce attenta...