Le premesse dell’attuale Museo del Risorgimento vanno ricercate all’indomani della fine del primo conflitto mondiale, quando i reduci della città e della provincia, riuniti nella Federazione Provinciale Combattenti, si impegnarono nella raccolta dei materiali storici atti a documentare sia la partecipazione della comunità lucchese alle vicende del processo risorgimentale, sia al suo compimento nel ’15 – ‘18. Grazie ad importanti donazioni pubbliche e private e all’operato del col. Giuseppe Ambrogi, di Orlando Cheli e...

Il Museo del Risorgimento di Lucca

Aperture del Museo del Risorgimento e del Museo Cresci per le festività Natalizie 2019/2020

Si avvisano i gentili visitatori che il Museo del Risorgimento e il Museo Paolo Cresci per la Storia dell'Emigrazione Italiana saranno chiusi nei giorni 24 pomeriggio e 25 e 26 Dicembre 2019....

Dettagli


Nasce il Tricolore italiano

Il Gabinetto Vieusseux

La Rivoluzione siciliana del 1848

Il suffragio universale della Repubblica romana

Felice Orsini e l'attentato a Napoleone III

Giuseppina Raimondi, sposa di Garibaldi per un'ora

Le prime elezioni dell'Italia unita

Sala immersiva del museo

Senza emozione, non c’è comunicazione. La sala immersiva del Museo del Risorgimento, la prima incontrata dal Visitatore nel suo percorso, tramite un’aggiornata tecnologia audiovisiva, propone un’intensa esperienza di comunicazione emozionale. Al centro, il racconto del nostro processo di unificazione nazionale e dei suoi protagonisti, narrato attraverso le vicende d’invenzione, ma storicamente significative, di tre personaggi: Luigi, romantico volontario nella seconda guerra d’indipendenza e nella spedizione dei Mille; Maria, sua compagna, destinataria delle lettere che Luigi invia da alcuni luoghi simbolo del nostro Risorgimento, portavoce attenta...